top of page

Le bugie ben raccontate… Il finto parquet!

  • 28 apr 2017
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 14 lug 2025

Ci sono bugie che fanno storcere il naso e altre che riescono a ingannarci con grazia. Nel mondo dei materiali da costruzione, il finto parquet è una di quelle. Riproduce l’estetica del legno vero con sorprendente precisione, ma dietro l’effetto visivo impeccabile si nasconde una verità diversa… che può anche diventare un’ottima alleata in casa.

Il finto parquet: imitazione o soluzione intelligente?

Negli ultimi anni, il mercato ha visto crescere in modo esponenziale l’offerta di piastrelle in gres porcellanato effetto legno, così come rivestimenti in PVC che simulano i listoni del classico palchetto. Un successo dovuto alla loro versatilità, praticità e resistenza, ma anche alla loro capacità di raccontare una storia… di legno, senza esserlo davvero.


Come riconoscere un “finto legno” ben riuscito?

Ci sono dettagli che fanno davvero la differenza:

  • Varietà grafica: più sono diversi nodi, fiammature e venature tra una doga e l’altra, più l’effetto sarà realistico e naturale

  • Effetto tattile: rilievi e incisioni superficiali simulano la matericità del legno, rendendo la superficie non solo visivamente simile ma anche piacevole al tatto

  • Fuga sottile: una posa con fughe minime, abbinate a uno stucco tono su tono, rende difficile distinguerlo da un parquet vero

  • Piastrella rettificata: bordi perfetti per una posa precisa, che aumenta l’effetto realistico


L’arte della posa: il valore del dettaglio

Un materiale ben scelto non basta: serve anche una posa impeccabile. È qui che entra in gioco l’esperienza del posatore, che deve saper variare la disposizione delle doghe, evitando ripetizioni evidenti e ricreando il dinamismo visivo del legno vero. Una posa accurata può trasformare un finto legno in un capolavoro di credibilità.


Finto parquet: pro e contro da valutare

Scegliere un parquet in gres porcellanato ha i suoi vantaggi: è resistente, igienico, facile da pulire e non teme l’umidità. Perfetto quindi per bagni, cucine o case al mare. Ma attenzione: non ha il calore del legno sotto i piedi e per chi ama camminare scalzo… potrebbe svelare il suo piccolo segreto.


Una bugia a fin di bene?

Forse sì, se ben raccontata. Il finto parquet può essere una scelta intelligente e funzionale, a patto di non fingere che sia qualcos’altro. L’onestà, anche nei materiali, è una questione di stile.


Hai bisogno di un consiglio su quale finto legno scegliere per casa tua?

Contattaci: ti aiutiamo a trovare il giusto equilibrio tra estetica, funzionalità e… verità.


Scopri il progetto di Colorville in cui al piano terra è stato usato il finto parquet a prova di cane da guardia e di un ingresso direttamente da giardino esterno.


Commenti


bottom of page