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Quanto costa rifare il bagno? Guida pratica per capire davvero i prezzi

  • 26 mar
  • Tempo di lettura: 5 min

“E’ forse arrivato il momento di ristrutturare il bagno?”, questa è una domanda che prima o poi arriva per chiunque. Quella successiva è: “Sì, quanto mi costerà davvero?” Il bagno non è solo un ambiente tecnico, ma il luogo del benessere quotidiano. Per questo merita di essere progettato con cura, unendo funzionalità, estetica e scelte intelligenti. E soprattutto deve essere funzionale e funzionante!

In questo blog post vengono spiegati i costi principali per rifare un bagno, con esempi pratici e range realistici: perché avere chiarezza significa evitare brutte sorprese e prendere decisioni serene.


Bagni ristrutturati

Da cosa partire prima di pensare al budget

Prima di ragionare sui numeri, ci sono verifiche fondamentali da effettuare preventivamente:

  • Posizione di scarichi e impianti: la distanza dal wc allo scarico delle acque nere, la presenza di travi a pavimento o ostacoli per la bontà del percorso dei tubi e il defluire delle acque;

  • Layout delle utenze: corretta distanza tra i sanitari (almeno 22/25 cm), tra wc e parete (minimo 18 cm) e inserimento degli ingombri nel locale per verificare aree di manovra e fruibilità dello spazio;

  • Scelta doccia o vasca: non è solo estetica, ma questione di spazio, funzionalità e abitudini personali. A volte c’è abbastanza spazio per entrambe, ma in caso contrario bisogna fare una scelta precisa.

  • Arredo bagno: la scelta del mobile determina la posizione degli attacchi e un corretto scorrimento di eventuali cassetti;


Sì, ma quanto costa rifare un bagno: voci principali

Ogni bagno è un caso a sé, ma esistono parametri chiari che aiutano a farsi un’idea.


1. Costo a punto acqua

Il “punto acqua” è ogni attacco idraulico (lavabo, bidet, wc, doccia o vasca, lavatrice, idroscopino etc).

Il prezzo medio al giorno d’oggi si aggira tra i 300/350 € per punto.

E’ quindi abbastanza semplice moltiplicare questo importo per le utenze che saranno inserite nell’ambiente.


2. Opere murarie

Per rinnovare completamente un bagno sarà certamente necessario smantellare e  rifare ex novo i sottofondi e il nuovo massetto per un corretto alloggiamento degli impianti tecnologici sottotraccia (idraulico ma anche elettrico!). Bisognerà poi demolire i rivestimenti ceramici a parete, smaltire le macerie e rifare l’intonaco e le rasature là dove non saranno più posate le piastrelle. Il prezzo medio complessivo è di: 250 - 300€ / mq.


3. Materiali di rivestimento

Piastrelle, pavimenti, rivestimenti a parete: qui lo stile fa la differenza.

Il costo medio di una buona piastrella parte da 30€/mq con variazioni importanti se si scelgono materiali di pregio. Ma proviamo a rimanere attestati su un valore medio di 35€/mq e consideriamo di procedere con la posa delle pavimentazioni e del rivestimento a parete solo fino a 1,20 m per le pareti di sanitari e lavabo e a 2,20 m per la doccia. A questo bisogna aggiungere il costo della posa che per un medio formato (cm 60 x 60 / 60 x 120 circa) si aggira intorno ai 35€/mq.


4. Forniture idrico sanitarie

Di questa macro-voce fanno parte:

  • i due sanitari: wc e bidet

  • la cassetta Geberit da incasso con relativa placca esterna

  • la rubinetteria

  • il box doccia

  • il mobile bagno

  • il nuovo termo-arredo

Esistono anche in questo caso diverse categorie di prezzo a seconda di prodotti più o meno di pregio / design. Nella quotazione fornita abbiamo supporto, anche in questo caso, di attestarci poco al di sopra della grande distribuzione per un rapporto qualità prezzo medio-alto.


5. L’impianto elettrico

Non si può non considerare il rinnovamento anche della componente elettrica del locale bagno: luce generale, specchiera e prese di servizio dell’arredo bagno e relative accensioni fanno infatti sempre parte del rinnovamento integrale di questo spazio.

Un punto luce costa al giorno d’oggi circa 70,00 € /p.to comprensivo di frutto e placca.

Proviamo a considerare una serie media tipo BTicino MatixGo piuttosto che Vimar Arké’.


Esempio pratico: bagno medio da 5 mq con pianta rettangolare:

Proviamo a simulare insieme la ristrutturazione totale di un bagno di questa metratura (tipco degli anni 60/70 prevalente nel nostro patrimonio edilizio), prevendendo di rinnovare completamente l’impianto idrico-sanitario, l’impianto elettrico, il rifacimento delle piastrelle e tutte le forniture necessarie:


  • 4 punti acqua (lavabo, bidet, wc, doccia) 1.200 

  • Fornitura e posa di un collettore impianti e contatore dell’acqua calda e fredda da incasso(quest’ultima non è obbligatoria ma noi consigliamo sempre di installarla per eventuali obblighi futuri) per la corretta distribuzione dell’acqua alle varie utenze: questo lo consigliamo per una più pratica e veloce manutenzione futura e per garantire adeguata pressione a tutti i punti idraulici previsti;

  • Opere murarie per un bagno con planimetria di circa 5 mq di pavimento e circa 30 mq di rivestimento a parete da demolire di cui solo 8,5 mq da ripristinare ad intonaco: allestimento del cantiere + demolizioni totali + scarico delle macerie alle pubbliche discariche +  posa di nuovo massetto + realizzazione di nuovi intonaci e rasature: circa 3500 €

  • Posa di nuovi Rivestimenti e pavimenti per un totale di circa 22 mq tra pavimento e rivestimento

    800,00 €

  • Forniture: coppia di sanitari filo parete filo pavimento, casetta Geberit + placca esterna, rubinetteria da piano per lavabo e bidet, rubinetteria da incasso con miscelatore 2 vie, soffione e doccino per la doccia, box doccia e un mobile bagno sospeso con due cassetti: 2200 €

  • Impianto elettrico: 1 centro volta + luce specchiera + interruttore e prese necessarie +  montaggio:

    tot 3 punti per 300 €

  • Montaggi: mobile bagno e box doccia sono sempre quantificati a parte 300 €


NOTA BENE: per la fornitura del mobile bagno ci siamo attestate ad un valore di circa 400€ per un mobiletto acquistato presso la grande distribuzione. Diversamente questo genere di arredi arriva a costare anche uno zero in più, dipende sempre da risorse e intenzioni personali circa il miglior livello di qualità e design desiderato. Lo scopo di questo articolo è di fornirvi il miglior valore possibile, in termini di rapporto qualit prezzo, per avere un risultato gradevole e durevole nel tempo;


Totale indicativo: 7.000 €


Questo valore costituisce una buona base per una qualità durevole e funzionale per una ristrutturazione media di un servizio igienico. Ovviamente può variare e dipende dal livello di finitura, dai materiali scelti e dalla complessità del cantiere.


Perché investire in un bagno nuovo conviene

Un bagno ben progettato non è una spesa, ma un investimento in qualità di vita:

  • aumenta il valore della casa, perché ne rinnova la salubrità e la struttura intrinseca e cioè gli impianti tecnologici;

  • risolve disagi quotidiani (umidità, odori, perdite capillari);

  • diventa un ambiente elegante e funzionale, un luogo in cui, se ci pensate, trascorriamo parecchio tempo in casa e in cui curiamo la nostra igiene.

Per chi non ha tempo da perdere in imprevisti e rincorse ai fornitori, la chiarezza sui costi e una progettazione precisa sono il vero plus di partenza per un risultato sicuro senza oscillazioni importanti di budget.


Quanto tempo serve?

Oltre all’investimento economico, è fondamentale considerare la variabile temporale: una ristrutturazione eseguita a regola d'arte richiede mediamente dai 10 ai 15 giorni lavorativi. Si tratta di una tempistica necessaria per coordinare con precisione le diverse maestranze e rispettare i tempi tecnici di posa e asciugatura, garantendo un risultato duraturo.


Conclusione

Capire quanto costa rifare un bagno non è un gioco d’azzardo: con le giuste informazioni si può affrontare una ristrutturazione con serenità e avere finalmente quello spazio raffinato e pratico che ogni giorno fa sentire bene.


 
 
 

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